January 2009
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January 2009
breve trattato sulla decrescita serena
Questa grande crisi economica ci impone una riflessione. Non possiamo lasciarci sfuggire l’opportunità di rallentare, fermarci e riflettere su quanto sta accadendo. La domanda è semplice: è possibile una crescita infinita in un mondo finito? La risposta è NO. La decrescita non deve essere vista necessariamente come recessione verso la povertà, quanto più uno spunto per ragionare e pianificare una riduzione della pressione del lavoro e dell’economia globale sulla nostra breve vita e più in grande sul nostro pianeta, ci propone una riflessione sulla qualità della vita e sul divario immenso che abbiamo creato tra in nord ed il sud del mondo, tra noi e le nostre passioni, la nostra comunità, i nostri affetti ed i nostri sogni. Questa crisi è forse una grossa opportunità per iniziare a cambiare le nostre scelte e la nostra visione del mondo, ripensando allo spreco, al superfluo, all’alimentazione, alla televisione spazzatura, alla politica asservita al denaro e non al popolo, ai centri commerciali che uccidono la territorialità e le piccole imprese, alle banche che ci derubano ed investono i nostri soldi in armi , al debito pubblico creato da un’èlite di banchieri, ed iniziare a privilegiare le banche etiche, la lettura, l’informazione libera, le energie alternative, le imprese ed il cibo del territorio, il lavoro sociale, le passioni individuali, la musica, il teatro, l’arte, la bicicletta, le botteghe sotto casa, le vacanze nel rispetto del territorio che ci accoglie. Il passaparola, condividere con le persone che ci circondano questa visione delle cose, obbligandoli a spegnere la televisione, a parlare e confrontarsi non solo su vestiti, macchine tedesche, villaggi alle Maldive, gossip e cool hunting di serie c, ma sulle cose veramente importanti di ’sto cazzo di mondo.Primo mea culpa lo facciamo noi, che lavoriamo per promuovere prodotti di cui la gente non ha bisogno e che pagherà con soldi che non ha.
Vi consiglio quindi questa breve, semplice e piacevole lettura:
posted by Paolo / Comments (3)
January 2009
January 2009
My best albums of 2008

Anathallo - Canopy Glow
Matt Elliott - Howling Songs
Johan Johannsson - Fordlandia
Bon Iver - For Emma forever ago
Gregor Samsa - Rest
Fleet Foxes - Fleet Foxes
posted by Paolo / Comments (1)










